APPROVATO DAL CONSIGLIO DIRETTIVO DELL'ASSOCIAZIONE IN DATA 01.10.10

referente 2011-12: ALBERTO ZANELLO

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martedì 14 dicembre 2010

Segnalazione del Presidente di Comitato

Giovedì 16 Dicembre 2010, ore 17.25 c/o Teatro Colosseo di Torino
L’IMPERO ROMANO QUANDO NON FACEVA LA GUERRA
La vita quotidiana e l’innovazione dei nostri padri latini
ALBERTO ANGELA

Naturalista e Giornalista



Che cosa significava viaggiare nell’Impero Romano 2000 anni fa? Era un mondo sorprendentemente simile al nostro sotto tanti aspetti. Realizzò la prima grande globalizzazione della storia. Per la prima (e unica) volta l’Europa e il Mediterraneo furono uniti in una sola cultura, con una stessa moneta, una stessa lingua ufficiale, uno stesso corpo di leggi e uno stesso modo di vivere. Per la vastità del territorio da governare, in termini di tempo di percorrenza da un estremo all'altro con i mezzi dell'epoca, l’Impero Romano era molto più grande del nostro mondo. Di qui scaturì per la prima volta la necessità di un efficace sistema di comunicazione e trasporti, di distribuzione dell’acqua e di gestione dell’ordine pubblico. Al tempo dell'Impero Romano, insomma, si affrontò per la prima volta la complessità sia tecnologica sia dell’organizzazione sociale. Insieme con l’integrazione delle diverse etnie, l’innovazione fu uno degli aspetti più caratterizzanti dell’Impero, e ciò ne fa tuttora un esempio di modernità.





ALBERTO ANGELA 
è laureato in Scienze naturali. Paleoantropologo, ha svolto ricerca sul campo partecipando a numerose spedizioni internazionali. Membro dell’Istituto Italiano di Paleontologia Umana, collabora con il Centro Studi e Ricerche Ligabue di Venezia. In televisione nel 1990 con il programma Albatros della Televisione Svizzera, per la Rai realizza servizi di Superquark dal 1995. Nel 1997 per Raiuno ha ideato Passaggio a Nord Ovest, dal 2000 è coautore e conduttore di Ulisse per Raitre (Premio Flaiano per la televisione nel 2001). Ha collaborato con importanti riviste e pubblicato molti libri di divulgazione scientifica.

lunedì 6 dicembre 2010

Segnalazione di Ario Corapi

Contro le morti bianche, lavoratori a testa alta

In occasione del terzo anniversario dalla tragedia dell'acciaieria ThyssenKrupp, Gioventù Italiana Torino intende ricordare i sette operai(Antonio Schiavone, Roberto Scola, Angelo Laurino, Bruno Santino, Rocco Marzo, osario Rodinò e Giuseppe De Masi) che persero la vita nell'incendio verificatosi all'interno dello stabilimento.
Gioventù Italiana Torino chiede che tale episodio serva da esempio affinché d'ora in avanti venga adottata, parte della classe dirigente, una nuova politica in cui vengano rispettate le norme necessarie per la sicurezza e la tutela dei lavoratori.
Gioventù Italiana Torino chiede che la magistratura faccia il proprio doverein modo che l'amministratore delegato della ThyssenKrupp, responsabile di quanto accadde tre anni fa nello stabilimento, risponda in sede giudiziaria delle accuse ad egli imputate.
Gioventù Italiana Torino intende anche esprimere la propria solidarietà agli altri trenta operai della ThyssenKrupp che si trovano tuttora in cassaintegrazione e che per inizio 2011 potrebbero trovarsi in mobilità.
Ario Corapi

giovedì 25 novembre 2010

Occupata oggi la Mole

La protesta degli studenti e dell'ateneo torinese contro il ddl Gelmini
foto da
http://futura.unito.it/

Una curiosità:

Mariastella Gelmini vota contro la sua stessa riforma. Durante l'esame degli emendamenti del ddl sull'Università il ministro dell'Istruzione e quello della Giustizia Angelino Alfano hanno votato per sbaglio con l'opposizione. Il voto viene corretto ma la distrazione non sfugge al deputato del Pd Roberto Giachetti.

giovedì 18 novembre 2010

Segnalazione di Alberto Saluzzo






Lunedì 29 novembre 2010, ore 21.00
IL SANGUE VERDE
un film di Andrea Segre
La voce dei braccianti africani che hanno
manifestato a Rosarno contro lo sfruttamento
e la discriminazione.
7 volti, 7 storie e un'unica dignità.

Gennaio 2010, Rosarno, Calabria. Le manifestazioni di rabbia degli immigrati mettono a nudo le condizioni di degrado e ingiustizia in cui vivono quotidianamente migliaia di braccianti africani, sfruttati da un'economia fortemente influenzata dal potere mafioso della 'Ndrangheta. Per un momento l'Italia si accorge di loro, ne ha paura, reagisce con violenza, e in poche ore Rosarno viene "sgomberata" e il problema "risolto". Ma i volti e le storie dei protagonisti degli scontri di Rosarno dicono che non è così. Scovarle e dare loro voce è oggi forse l'unica via per restituire al Paese la propria memoria: quella di quei di giorni di violenza e quella del proprio recente quanto rimosso passato di miseria rurale.
ingresso 2 euro + offerta libera

Organizzato da associazioni NESSUNO e VOCI GLOBALI

mercoledì 3 novembre 2010

Diego Fusaro ci segnala un libro di Roberto Mordacci

giovedì 11 novembre · 18.30 - 20.00





libreria Comunardi (via Bogino 2, Torino)




Un elogio dell'immoralismo contro il moralismo cieco e conformista, la sterile amoralità e l'immoralità fine a se stessa, in un dialogo costante con il pensiero di Nietzsche. Giovedì 11 novembre alle ore 18e30 presso la “Libreria Comunardi” (via Bogino 2) Roberto Mordacci (università San Raffaele di Milano) presenta il suo libro Elogio dell’immoralista (Bruno Mondadori, 2009). Interviene Diego Fusaro.

mercoledì 27 ottobre 2010

Segnalazione di ADELANTE (Cuneo)

BORSE DI STUDIO PER SOLI PIEMONTESI, COTA VA CONTRO LA COSTITUZIONE, LA LEGGE REGIONALE E LO STATUTO DELL’EDISU

L’annuncio del presidente Cota sulla esclusività del diritto alle borse di studio e alle residenze universitarie per gli studenti piemontesi è una vergogna, oltre ad essere impraticabile dal punto divista giuridico visto che va contro, non solo all’art 34 della Costituzione, ma anche alla legge regionale istitutiva dell’ente regionale per il diritto alla studio (16/1992) che all’art. 3 recita “gli interventi previsti sono rivolti agli studenti indipendentemente dall'area geografica di provenienza” e allo Statuto dell’Edisu che all’art 5 sottolinea che “l’Ente esercita la propria azione di intervento a favore degli studenti iscritti ai corsi di studio di cui all’art.4/3° comma del presente Statuto indipendentemente dall’area geografica o regione in cui si trova il Comune di residenza".

Questo annuncio segue a livello nazionale, il sostegno dato dalla Lega Nord alla drammatica e pessima "Riforma" Gelmini, e a livello provinciale dall'immobilismo della giunta leghista di fronte alla chiusura delle sedi universitarie decentrate.
L'istruzione pubblica per tutti è un nostro obiettivo, che continueremo a perseguire e difendere dagli attacchi del centro-destra, e siamo certi che la nostra consigliera Eleonora Artesio farà una dura battaglia in Regione.
GC Cuneo

martedì 26 ottobre 2010

Segnalazione da Officine Corsare

100 ILLUSTRAZIONI PER I BIMBI DI GAZA




martedì 26 ottobre · 19.30 - 22.00

Officine Corsare




Rassegna di arte, musica e letture per sostenere le adozioni a distanza di bambini e bambine palestinesi.
Aperitivo italo-palestinese, seguito dall'intervento Gerusalemme, città contesa a cura di Ada Lonni (Docente dell'Università di Torino) e Sami Hallac del Comitato di Solidarietà con il Popolo Palestinese e dalla fiaba palestinese di Ghassan Kanafani, La piccola lanterna con Giulia Ferrario, Martina Vancheri, Cristiana Albino.





giovedì 21 ottobre 2010

giovedì 7 ottobre 2010

Galantuomini si nasce/ Proposta per il Cineforum: INCEPTION








Il presidente Alberto Zanello segnala al Comitato 


una mostra su 
Vittorio Emanuele II
 Il Re Galantuomo
fino al 13 marzo 2011









01 / 10 / 2010 - Lo Statuto Albertino del 4 marzo 1848, valutato oltre 2 milioni di euro, antesignano della Costituzione Repubblicana, trasportato a Palazzo Reale di Torino dal vicino Archivio di Stato con tanto di scorta armata. L’uniforme originale che Vittorio Emanuele II indossò durante la celebre battaglia di Solferino, la camera da letto e lo studio privato di Vittorio Emanuele II mai aperti prima al pubblico. Sono solo alcuni degli spunti offerti dal primo grande evento per le celebrazioni dei 150° anni dell’Unità d’Italia, una mostra su “Vittorio Emanuele II, Il Re Galantuomo”, ideata ed organizzata dalla Fondazione DNArt (fondazionednart.it), che si svolge a Torino fino al 13 marzo 2011.

L’esposizione, sotto l’alto Patronato del Presidente della Repubblica, è realizzata in collaborazione con il Ministero per i Beni e le Attività Culturali, la Direzione Regionale dei Beni Culturali del Piemonte e il Comune di Torino, con il Patrocinio del Ministero della Difesa, della Provincia di Torino, del Comitato Italia Unita 150 e il sostegno della Regione Piemonte e della Camera di commercio di Torino.
Si tratta di un percorso espositivo che si snoda nei luoghi simbolo della vita di Vittorio Emanuele II, a Torino presso Palazzo Reale e il Castello di Racconigi.
Un percorso della memoria in un momento storico fondamentale per il nostro Paese, che fornisce un particolare contributo scientifico e documentale attraverso l’esplorazione della vita e delle vicende del principale protagonista del Risorgimento, nella sfera pubblica, come nella dimensione privata.


Il progetto -dichiara la dott.ssa Elena Fontanella, Presidente della Fondazione DNArt coordinatrice del progetto scientifico (insieme all’ arch. Daniela Biancolini, Direttrice di Palazzo Reale di Torino e al dott. Renato Balestrino, direttore del Castello di Racconigi)- sviluppato attraverso percorsi contestualizzati all'interno di luoghi simbolo della storia risorgimentale, sarà in grado di avvicinare un pubblico più ampio alla fruizione consapevole delle eccellenze del nostro patrimonio artistico e di offrire al visitatore un nuovo modello di esperienza culturale: formativa e al contempo piacevole.

Il profilo di Vittorio Emanuele II verrà tracciato ripercorrendo le tappe fondamentali della sua vita, dall’infanzia al matrimonio con Maria Adelaide, al rapporto con i figli, alle passioni per il cibo e per la caccia, per arrivare a porre l’attenzione sui rapporti istituzionali, politici e militari del Sovrano.
I materiali esposti saranno principalmente fotografie inedite, documenti (Lo Statuto Albertino, il primo reportage fotogiornalistico di guerra, quella di Crimea), ritratti (quelli realizzati da Francesco Hayez per Vittorio Emanuele II e Massimo D’Azeglio), uniformi (quella indossata dal Re nella Guerra di Crimea), arredi, corredi, vestiti, gioielli, oggetti personali (le pipe del Sovrano) e l’allestimento delle tavole sabaude, grandi e spettacolari esemplificazioni del cerimoniale di corte.

La mostra è articolata in tre grandi sezioni. 
Al Castello di Racconigi quella dedicata “all’infanzia e alla famiglia” di Vittorio Emanuele: il Castello, dalle sale riccamente decorate, fu in quel periodo residenza del padre, Carlo Alberto, luogo nel quale si sviluppò il rapporto con il fratello Ferdinando e ospitò le cerimonie nuziali con l’Arciduchessa Maria Adelaide d’Asburgo Lorena.
Al Palazzo Reale “La storia pubblica e istituzionale del Sovrano e la vita di Corte”. Qui vengono aperti in anteprima alcuni appartamenti appena restaurati, la camera da letto e altre stanze private del sovrano. Nella Galleria della Sindone di Palazzo Reale sono allestiti i diorami delle battaglie salienti del Risorgimento (Goito, Solferino e Custoza, la partenza di Garibaldi da Quarto, l’apertura della breccia di Porta Pia), unitamente a modelli militari e celebri quadri.


La sinergia e la collaborazione tra istituzioni centrali e periferiche, fondazioni e privati -afferma Mario Resca, Direttore Generale per la Valorizzazione del MiBAC (Ministero dei Beni Culturali)- sono indispensabili per permettere la realizzazione di progetti culturali così impegnativi ed importanti. Perciò ringrazio vivamente il Ministero per i Beni e le Attività Culturali, la Regione Piemonte, il Comune di Torino, la Provincia di Torino, la Camera di Commercio di Torino, Il Ministero della Difesa, la Camera dei Deputati, il Comitato interministeriale per le celebrazioni del 150º anniversario dell’unità d’Italia e la Fondazione DNArt, che hanno lavorato congiuntamente, in occasione di questa grande rassegna culturale, esempio di valida strategia di valorizzazione a servizio del nostro inestimabile patrimonio, capace di parlare a tutti con un linguaggio accessibile ma allo stesso tempo ricco di tutto ciò che di prezioso e nascosto ha saputo preservarci il nostro glorioso passato.

La città di Torino -afferma Fiorenzo Alfieri, Assessore alla Cultura della Città di Torino- è lieta di ospitare la mostra dedicata a Vittorio Emanuele II, uno dei protagonisti delle vicende che hanno segnato il percorso verso l’Unità d’Italia.
La mostra rappresenta non solo un progetto espositivo originale e articolato che offrirà uno sguardo su un’intera epoca, ma anche un’occasione di valorizzazione del patrimonio storico e architettonico del nostro territorio. Perciò la Città ha collaborato con piacere alla realizzazione di questa iniziativa, che aprirà le porte al ricco calendario di eventi previsti per le celebrazioni del Centocinquantenario dell’Italia unita.

E’ un grande orgoglio per la Regione Piemonte -dichiara l’Assessore alla Cultura della Regione Piemonte, Michele Coppola- ospitare la mostra di Vittorio Emanuele II: una sorta di anticipazione nazionale dei festeggiamenti del 150° dell’Unità d’Italia. Desidero ringraziare il Ministero per i Beni e le Attività culturali per aver scelto Torino come sede per celebrare il primo Re d’Italia nella città che lo vide protagonista. La mostra rappresenta un’importante occasione di valorizzazione del patrimonio culturale del Piemonte: un invito aconoscere i luoghi dove si è costruita l’Italia e a ritornare nel 2011 per le celebrazioni in programma.




LA PRIMA GRANDE MOSTRA DEI 150° DELL’UNITA’ D’ITALIA
Vittorio Emanuele II
Il Re galantuomo
Palazzo Reale
Palazzo Chiablese di Torino
Castello di Racconigi
2 ottobre 2010 - 13 marzo 2011sito www.fondazionednart.it


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Proposta del nostro Comitato per il prossimo Cineforum

venerdì 1 ottobre 2010

Mafia e Istituzioni

Ario Corapi segnala

giovedì 7 ottobre · 20.30 - 22.30


SALA OPERTI c/o parrocchia Redentore
Corso Siracusa213
Torino, Italy





Evento organizzato da : Agende Rosse Torino:.

Il Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi ed il senatore Dell'Utri indagati per concorso nelle stragi del 92-93.
Ne vogliamo parlare?

Il 7 ottobre a Torino potrebbe essere l'occasione giusta con

Salvatore Borsellino
Sonia Alfano
Gioacchino Genchi
Bruno Tinti

Modera l'incontro Stefano Caselli.

Davide Biagioni ci segnala una mostra di pittura alla Promotrice

Fra i tanti pittori, siamo stati particolarmente colpiti dai dipinti di 
Ezio Balliano.
Eccone alcuni:

domenica 26 settembre 2010

Segnalazione del nostro Ario Corapi

Lunedì 27 settembre · 18.00 - 20.00
MARCO TRAVAGLIO 
presenta il libro
AD PERSONAM

Salone Polivalente "Giovanna Brussino"
via stazione n°31 Airasca (Torino)


venerdì 17 settembre 2010

2010 - 11: Nasce il Comitato del nostro Laboratorio Culturale

Il presidente del Comitato di questo Laboratorio Culturale è 
Alberto Zanello
a lui il compito di formare la redazione
Buon lavoro!

domenica 5 settembre 2010

Sabato 11.09.10 ore 15 c/o Cortile di Palazzo Carignano


Diego Fusaro 

presenta

il libro 

BENTORNATO MARX! 

(Bompiani)

 

Tema della discussione 

il precariato e i suoi orrori

mercoledì 1 settembre 2010

ANNO ACCADEMICO 2010 - 2011

I nostri studenti, alle prese con gli esami, stanno preparandosi per lanciare nuove iniziative laboratoriali  e proporre nuovi appuntamenti, in collegamento con gli atenei da loro frequentati.

venerdì 4 giugno 2010

Fine stagione 2009-10

Un ringraziamento ai redattori 2009-10
Ruggero Alfano, Dario Ameglio, Roberto Antonetto, Niccolò Cherasco, Flavio Mergotti, Valerio Toldonato, Alberto Zanello e al caporedattore Davide Biagioni.

venerdì 23 aprile 2010

Martedì 27.04.10 ore 17.30 c/o Palazzo Nuovo


Le religioni 


e
 le relazioni internazionali
 nell'era della globalizzazione


Tavola Rotonda

All'incontro, organizzato in collaborazione con l'Universita' degli Studi di Torino, con il supporto della Compagnia di San Paolo, parteciperanno:

Gianmaria Ajani, Preside della Facolta' di Giurisprudenza, Universita' di Torino; 
Luigi Bonanate, Professore di Relazioni internazionali, Universita' di Torino; 
Mimmo Candito, Inviato, La Stampa; 
Pasquale Ferrara, Direttore Analisi e programmazione, Ministero degli Affari Esteri;  Edoardo Greppi, Professore di Diritto internazionale, Universita' di Torino e Responsabile Osservatorio Diritti Umani, ISPI; 
Fabio Petito, Professore di Relazioni internazionali, Universita' del Sussex.

Il dibattito trarra' spunto dalla pubblicazione del N. 12 della rivista "Quaderni di Relazioni Internazionali", dedicato a questi temi.

L'evento si terra' presso l'Universita' degli Studi di Torino, Sala Lauree della Facolta' di Giurisprudenza (Palazzo Nuovo, Via Sant'Ottavio 20 - Torino).
E' necessario iscriversi al link 

giovedì 8 aprile 2010

Giovedì 22.04.10 ore 20.30 Vattimo e Preve presentano Marx (con Fusaro) c/o Comunardi





(l'ultima foto è tratta da flickr.com)



GIANNI VATTIMO 
e
COSTANZO PREVE

presentano

BENTORNATO, MARX
di 
DIEGO FUSARO

alle ore 21
nella
Libreria Comunardi
Via Bogino 2
Torino

giovedì 1 aprile 2010

Sabato 10.04.10 ore 16 Marx torna a Rivoli


"Bentornato Marx!" 


Diego Fusaro 
presenta 
il suo libro
con 
Luca Atzori 
edito da Bompiani

La discussione verterà sui problemi dell'odierno "capitalismo assoluto", che ha saturato il mondo intero e ogni settore dell'immaginario e dell'esistenza umana. 
L'incontro si terrà presso la libreria Mondadori, via fratelli Piol, 37/D - Rivoli (To), tel. 011 9532152.

domenica 7 marzo 2010

22-23.03.10 La Mignon del Wilhelm Meister goethiano




Il prof. Coppola ed Elena Crolle, della nostra redazione del  Conservatorio, segnalano il Convegno
Mignon 
fra Goethe e Schumann
in occasione dei duecento anni dalla nascita di Robert Schumann

22 e 23 marzo 2010
Auditorium Rai Arturo Toscanini
 e Sala Lauree della Facoltá di Lettere e Filosofia
+39 011 543830-203
info@turin.goethe.org

Il convegno, organizzato in occasione del bicentenario della nascita di Robert Schumann, si inserisce all'interno delle iniziative che l'Unione Musicale e l'Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai dedicano a questa ricorrenza, con la programmazione di un Lieder-Nachmittag, oltre che con l'esecuzione del Requiem für Mignon e di un ampio repertorio sinfonico e concertistico. Il convegno è dedicato in particolare al rapporto tra musica e poesia nell'opera di Schumann, concentrato soprattutto nella figura di Mignon, l'emblematico personaggio del Wilhelm Meister goethiano, inquieto rappresentante di un'epoca di decisive e radicali trasformazioni della storia culturale tedesca.

Lunedì 22 marzo
Ore 15
Auditorium Rai Arturo Toscanini
Il programma prevede un intermezzo musicale a cura di Valentina Valente ed Erik Battaglia e una serie di relazioni: Riccardo Morello sulla alterità e marginalità nella letteratura tedesca fra Sette e Ottocento, Chiara Sandrin sul tema della morte in Goethe,Giorgio Pestelli su alcuni lavori schumanniani ispirati a Mignon eGiorgio Pugliaro su Schumann e il Lied nelle stagioni dell´Unione Musicale.


Martedì 23 marzoOre 9.30
Sala Lauree della Facoltà di Lettere e Filosofia

Alberto Rizzuti
 presenta una relazione dal titolo SphinxElisabetta Fava parla di confessione e congedo nel Requiem für MignonAnna Chiarloni si occupa dei poeti di Schumann, Eloisa Perone legge una scelta di testi di Goethe, Eichendorff e Heine, Giangiorgio Satragni riflette su Schumann lettore e interprete del Faust, Maria Teresa Arfini parla dell'ultimo Schumann, verso i Gesänge der Frühe.

sabato 6 febbraio 2010

Segnalazione di un giallo



 IL DEBITO DELL'INGEGNERE
di
Eugenio Tornaghi
con Alessandra Tedesco (radio 24 - rubrica "Il cacciatore di libri" )
Insieme all’autore intervengono Piero Colaprico e Tecla Dozio

sabato 13 febbraio 2010

alle ore 11.30
Libreria Luxembourg
via Cesare Battisti 7 Torino

Estate 1994. Antonio Cavenago, appena laureato, deve assolvere il servizio di leva obbligatorio presso la Caserma Berghinz.

Il giorno prima del suo arrivo Giorgio, un giovane soldato, si è suicidato. Dicembre 2005. Durante un incontro casuale con un ex commilitone, Antonio Cavenago si rende conto che probabilmente l'inchiesta condotta sul presunto suicidio è giunta a conclusioni sbagliate: Giorgio non si è tolto la vita.

L'ingegnere, che già dodici anni prima si era trovato coinvolto nel caso, inizia una sua indagine a ritroso nel tempo. Per saldare un debito d'onore, che risale ai tempi del liceo.



Eugenio Tornaghi, 41 anni, è dirigente presso un istituto di credito. Con Todaro Editore ha pubblicato nel 2007 “Una spiegazione logica”, un romanzo giallo atipico e veloce, e ha partecipato all’antologia Delitti diVino con il racconto “L’oca magra”. Nel disperato tentativo di far dormire i suoi numerosi figli ha scritto e pubblicato libri di favole: “La stellina scontenta” e “Il viaggio di Nù”.

martedì 12 gennaio 2010

Mercoledì 13.01.10 ore 18 c/o Libreria Feltrinelli (piazza CLN)



Da Palazzo Nuovo Alberto Errigo ci segnala
la presentazione del libro

MAGISTRATI DIETRO LE SBARRE 
di
Alberto Marcheselli

l'incontro sarà presentato da
Gian Carlo Caselli




http://laboratorioculturale.blogspot.com/2010/01/mercoledi-130110-co-cinema-massimo-ore.html

sabato 2 gennaio 2010

Welcome, Brothers!


Tommaso De Pas, studente a Palazzo Nuovo, e il prof. Coppola vi consigliano di non perdere il film,  da loro già visto nella settimana fra Natale e Capodanno,
 Welcome


Un film di Philippe Lioret. Con Vincent Lindon, Firat Ayverdi, Audrey Dana, Derya Ayverdi, Thierry Godard, Selim Akgül, Firat Celik, Murat Subasi, Olivier Rabourdin, Yannick Renier, Mouafaq Rushdie, Behi Djanati Ataï, Behi Djanati Atai, Patrick Ligardes, Jean-Pol Brissart, Blandine Pélissier

Drammatico, durata 110 min. - Francia 2009. - Teodora Film

Racconto morale che si interroga sul concetto di alterità

recensione di Marzia Gandolfi

Bilal, giovane curdo, ha lasciato il suo paese alla volta di Calais, dove sogna e spera di imbarcarsi per l'Inghilterra. Dall'altra parte della Manica lo attende un'adolescente che il padre ha promesso in sposa a un ricco cugino. Fallito il tentativo di salire clandestinamente su un traghetto, Bilal è deciso ad attraversare la Manica a nuoto. Recatosi presso una piscina comunale incontra Simon, un istruttore di nuoto di mezza età prossimo alla separazione dalla moglie, amata ancora enormemente e in segreto. Colpito dall'ostinazione e dal sentimento del ragazzo, Simon lo allenerà e lo incoraggerà a non cedere mai ai marosi della vita. A sua volta Bilal aprirà nel cuore infranto di Simon una breccia in cui accoglierlo. Ma il mondo fuori è avverso e inospitale e l'uomo dovrà sfidare le delazioni dei vicini di casa e la legge sull'immigrazione che condanna i cittadini troppo umani e “intraprendenti” col prossimo.

Premiato dal pubblico a Berlino e campione di incassi in Francia, Welcome è un racconto morale che si interroga sul concetto di alterità e in cui è facile riconoscere i canoni dell'attualità. Polemizzando con la legge sull'immigrazione voluta da Sarkozy, che infligge sanzioni severe ai residenti colpevoli di cuore con la straniero, Philippe Lioret mette al centro del suo film l'Altro, un corpo estraneo da sfruttare o da espellere, senza una vera possibilità di integrazione. Come aveva già fatto con Tombés du ciel, film d'esordio del 1994, il regista francese riconferma la sua attenzione per la mercificazione delle vite nel complessivo processo di disumanizzazione dell'Europa contemporanea. Welcome, storia d'amore e di amicizia tra un uomo e un ragazzo, affronta con lirismo la realtà nelle sue manifestazioni più crude, disumane e inaccettabili. La sopraffazione del più debole è analoga a tutte le latitudini, compresa la democratica e “rivoluzionaria” Francia che “ospita” una teoria di convivenze rese difficili dai codici sociali e da paure ingiustificate. La coscienza collettiva è assente o rallentata da egoismi, bassezze e diffidenze, che sono l'humus in cui cresce e prospera l'intolleranza di una comunità verso una minoranza. Il coraggio del singolo, incarnato e interpretato da un intenso e dolente Vincent Lindon, sembra allora essere l'unica speranza contro la violenza delle istituzioni, raccontata non come attrito deflagrante ma come forza di inerzia, attraverso un logorio costante tra i personaggi.

Nella livida immobilità di fondo entrano in contatto e dialogano un uomo e un ragazzo, suggerendo un movimento paterno dell'uno verso l'altro e diminuendo “a bracciate” le distanze tra le parti. Il punto di incontro tra Simon e Bilal è rappresentato dall'acqua, elemento primitivo che innesca autentiche dinamiche relazionali e allo stesso tempo attende e accoglie la risoluzione del dramma. Il giovane curdo, in cerca di una patria e di un amore, è per il francese l'annuncio di una possibilità, la possibilità di ogni essere umano di ritrovare se stesso e l'altro.
(da mymovies)

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Per la prima settimana di gennaio 2010 una proposta, già accolta e messa in cartellone sul nostro sito centrale, ci arriva sempre da  Palazzo Nuovo dal nostro redattore Alberto Zanello, il quale ci segnala il film Brothers

http://laboratorioculturale.blogspot.com/2010/01/prossimamente-in-settimana.html