APPROVATO DAL CONSIGLIO DIRETTIVO DELL'ASSOCIAZIONE IN DATA 01.10.10

referente 2011-12: ALBERTO ZANELLO

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domenica 20 novembre 2011

Un Museo per l'Africa

segnalazione della nostra Margherita Di Pinto 
Appuntamento inaugurale di UN MUSEO PER L’AFRICA con la proiezione di Mariscica fu la prima di Annamaria Gallone, che introdurrà il film insieme a Giuseppe Gariazzo.
MUSEO NAZIONALE DEL CINEMA (Mole Antonelliana)
Bibliomediateca – 21 novembre 2011, ore 20.30, Sala Eventi


Appuntamento inaugurale del progetto del Museo Nazionale del Cinema UN MUSEO PER L’AFRICA, ciclo di eventi, incontri e proiezioni dedicati al continente africano, lunedì 21 novembre 2011, alle ore 20.30, con la proiezione del documentario Mariscica fu la prima di Annamaria Gallone. L’evento è curato dal critico e studioso di cinema africano Giuseppe Gariazzo, che introdurrà insieme all’autrice il suo lavoro, particolarmente delicato e sensibile, sulla migrazione delle donne capoverdiane.
UN MUSEO PER L’AFRICA è un progetto del Museo Nazionale del Cinema. Continuazione ideale della rassegna SCHERMI AFRICANI, presentata a maggio dello scorso anno, il progetto si realizzerà in collaborazione con diversi enti e associazioni che operano nel settore della cooperazione internazionale, sono previsti incontri con registi, proiezioni e presentazioni di libri che si terranno con cadenza mensile fino a maggio 2012 e che saranno puntualmente comunicati. Il programma comprende inoltre tre proiezioni al mattino per gli studenti delle scuole superiori torinesi di alcuni dei film in programma.
Anche per questi nuovi appuntamenti è prevista la collaborazione con il Consorzio ONG Piemonte.

Annamaria Gallone
Mariscica fu la prima
(Italia-CapoVerde 2010, 90’, col.)
Sono tutte donne, e tutte hanno una storia da raccontare: sono le protagoniste di un fenomeno abbastanza particolare, una migrazione tutta al femminile verso un’Italia che allora, agli inizi degli anni ‘60, conosceva solo l’emigrazione. Erano ragazze quando sono partite da un paese a sua volta giovane (l’indipendenza è del ’75) distribuito su dieci isole, le Isole di Capo Verde. Sono donne che hanno lavorato duro, che hanno
cambiato il proprio destino e che ora, tornate nelle isole d'origine, ci raccontano la storia della loro vita profondamente umana.